Ricambi d’aria e periodo di inattività’ in ambito sanitario

In aggiunta, invitiamo a considerare il fattore tempo necessario al semplice ricambio d’aria.                                                                                                

Pensiamo ad esempio a uno studio dentistico che si deve attenere a dei cosiddetti “periodi di inattività” dopo una procedura di generazione di aerosol (AGP) dove il periodo di inattività’  consigliato si basa sul numero di ricambi d’aria all’ora (ACH) che si verificano in una stanza.                                        

Secondo le direttive dell’ ECDC, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, bisognerebbe infatti ventilare naturalmente ad intervalli regolari o in caso di ventilazione meccanica, avere da 6 a 10 ricambi d’aria per ora.                                                                                                        

Un efficace sistema di purificazione dell’aria come quello di Rensair, invece, ridurrà di un terzo il periodo di riposo richiesto, consentendo di utilizzare lo spazio costantemente senza dover ricorrere a ventilazione naturale (pratica sicuramente adeguata ma che puo’ recare disturbo soprattutto in inverno) e consentendo quindi di raddoppiare la capacità giornaliera dei pazienti di uno studio a favore di un rapido ritorno sull’investimento.